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Credete in Dio?


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Nel topic sull'omofobia abbiamo citato varie volte la Chiesa, le sue decisioni, i suoi pensieri, le azioni compiute ... ma la si è sempre presa in considerazione come organismo che, in qualche modo, riesce a dettare le sue leggi, e non come rappresentante della religione.

E proprio riguardo alla religione, in questo caso al cristianesimo ma anche a qualsiasi altra: voi credete in Dio?

O meglio, voi credete che Dio esista?

http://img419.imageshack.us/img419/7673/celinedioncg5.jpg

 

My Taking Chances World Tour

02 June 2008 - Amsterdam

22 June 2008 - Munich

03 July 2008 - Milan

05 September 2008 - Philadelphia

14 February 2009 - Montreal

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credo in un dio che non impone nulla... se non di amarsi
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Certo..Dio esiste..... e come se esiste.... io ci credo profondamente nell'esistenza di qualcuno più grande di noi!

Dio nn impone ki amare e ki non... ki è perfetto o imperfetto... gli uomini di chiesa impongono loro le regole..i dogmi secondo testimonianze a mio parere interpretate malissimo.. :yes:

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Io non ci credo. Non credo che esista, non credo che abbia creato il mondo e tutto ciò che ci vive e che lo compone. Non credo che ci sia qualcosa dopo la morte e non riesco a capire perchè così tante persone ci credano.

 

Come fai ad essere sicuro che esista?

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14 February 2009 - Montreal

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Io ci credo. Dio é intorno a noi ogni giorno e lo si puo' notare in tutte le cose che succedono... guardate solamente la metamorfosi di un bruco che diventa una farfalla... una cosa cosí complicata, cosí perfetta non puo' essere nata da sola... guardiamoci noi... cosí perfetti nel nostro essere, il corpo umano é meglio di un computer... cioé voglio dire... se noi discendessimo dalle scimmie come avremmo mai potuto evovelci cosí tanto? Perché noi riusciamo a parlare, a costruire cose ecc. mentre gli altri animali non possono? In fondo siamo 'animali' anche noi...

 

Tornando indietro fino al Big Beng (che é esistito - prove scientifiche)... come mai é esploso tutto in quel momento cosí dal nulla creando col passare degli anni tutto quello che ci circonda? Dal nulla nasce solo il nulla.

 

Secondo me la vita che viviamo é solo un passaggio per qualcosa di piú grande... altrimenti nascere, lavorare e morire non avrebbe senso. Infatti nel mondo sono molte di piú le persone che credono in qualcosa, che quelle che non credono a niente.

 

Cmq non so se si possa fare una discussione del genere, non so se le regole del forum lo permettono...

http://img22.imageshack.us/img22/1993/110fm.jpg

 

CÉLINE DION - STADE DE LA PRAILLE - GENÈVE - 09/07/08

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Io non ci credo. Non credo che esista, non credo che abbia creato il mondo e tutto ciò che ci vive e che lo compone. Non credo che ci sia qualcosa dopo la morte e non riesco a capire perchè così tante persone ci credano.

 

Come fai ad essere sicuro che esista?

 

 

ma infatti Foscolo dice ke è una consolazione per i vivi sapere ke c'è qlcs dopo qst vita.....:cry:

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Io non ci credo. Non credo che esista, non credo che abbia creato il mondo e tutto ciò che ci vive e che lo compone. Non credo che ci sia qualcosa dopo la morte e non riesco a capire perchè così tante persone ci credano.

 

Come fai ad essere sicuro che esista?

 

 

ma infatti Foscolo dice ke è una consolazione per i vivi sapere ke c'è qlcs dopo qst vita.....:cry:

 

E cosa centra, mica la parola di Foscolo è legge :blink: Io sono convintissimo che dopo la vita ci sia una condizione di benessere perenne, e se lo dico ho le mie ragioni, non mi affido alle parole di nessuno . :flowers:

Seb

 

http://img394.imageshack.us/img394/7416/img0548or3.jpg

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Io non ci credo. Non credo che esista, non credo che abbia creato il mondo e tutto ciò che ci vive e che lo compone. Non credo che ci sia qualcosa dopo la morte e non riesco a capire perchè così tante persone ci credano.

 

Come fai ad essere sicuro che esista?

 

 

ma infatti Foscolo dice ke è una consolazione per i vivi sapere ke c'è qlcs dopo qst vita.....:cry:

 

E cosa centra, mica la parola di Foscolo è legge :blink: Io sono convintissimo che dopo la vita ci sia una condizione di benessere perenne, e se lo dico ho le mie ragioni, non mi affido alle parole di nessuno . :flowers:

 

 

ma k c'entra... volevo farle capire ke l'uomo si affida a delle convinzioni... nn c'entra la legge...mah!

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Io non ci credo. Non credo che esista, non credo che abbia creato il mondo e tutto ciò che ci vive e che lo compone. Non credo che ci sia qualcosa dopo la morte e non riesco a capire perchè così tante persone ci credano.

 

Come fai ad essere sicuro che esista?

 

 

ma infatti Foscolo dice ke è una consolazione per i vivi sapere ke c'è qlcs dopo qst vita.....:cry:

 

E cosa centra, mica la parola di Foscolo è legge :blink: Io sono convintissimo che dopo la vita ci sia una condizione di benessere perenne, e se lo dico ho le mie ragioni, non mi affido alle parole di nessuno . :flowers:

 

 

ma k c'entra... volevo farle capire ke l'uomo si affida a delle convinzioni... nn c'entra la legge...mah!

 

Scusami ma non capisco... cosa vuol dire affidarsi a delle convinzioni? E' normale che se qualcuno sia convinto di qualcosa sia affidato alla cosa in sè... il mio è un modo di dire per affermare che non tutti gli esseri umani la pensano come Foscolo, come me ad esempio.

Seb

 

http://img394.imageshack.us/img394/7416/img0548or3.jpg

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ognuno ha una sua visione del mondo di dio e della morte :D
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dopo una serie di problemi familiari di grave portata si, sono fermamente convintro nella sua esistenza... mi rendevo conto che quando non avevoa ppoggi non mi rimaneva che la preghiera... non credo eprò nella chiesa troppo chiesa...cioè nel vaticano no... ma nelle parrocchie di paese si...
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Secondo me la vita che viviamo é solo un passaggio per qualcosa di piú grande... altrimenti nascere, lavorare e morire non avrebbe senso. Infatti nel mondo sono molte di piú le persone che credono in qualcosa, che quelle che non credono a niente.

 

Cmq non so se si possa fare una discussione del genere, non so se le regole del forum lo permettono...

 

Ah non si può??? Bè in questo caso ... cancellatela :yes: !!!

 

Io sono dell'idea invece che il senso della vita stia proprio nel fatto che è limitata, è finita, non è eterna. Se durasse per sempre non avrebbe senso vivere perchè tutto potrebbe accadere due volte o più, niente sarebbe unico e speciale proprio per questo.

 

io ho cercato di trovare risposta a certe domande ... ma non sempre ci sono riuscita e l'unica che a cui sono arrivata quando mi sono chiesta perchè la gente crede in Dio è che s ha bisogno di affidare gli eventi che non sappiamo spiegare a una forza più grande, a qualcosa che crediamo esista e che sia onnipotente ... di conseguenza ecco perchè succedono queste cose.

Però mi sembra una scusa, una consolazione ... non so come spiegarmi.

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22 June 2008 - Munich

03 July 2008 - Milan

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14 February 2009 - Montreal

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io ho cercato di trovare risposta a certe domande ... ma non sempre ci sono riuscita e l'unica che a cui sono arrivata quando mi sono chiesta perchè la gente crede in Dio è che s ha bisogno di affidare gli eventi che non sappiamo spiegare a una forza più grande, a qualcosa che crediamo esista e che sia onnipotente ... di conseguenza ecco perchè succedono queste cose.

Però mi sembra una scusa, una consolazione ... non so come spiegarmi.

 

Per chi ha vissuto determinate esperienze non è nè una scusa nè una consolazione, per chi non le ha vissute credo sia dovuto e legittimo pensarla in questo modo :flowers:

Seb

 

http://img394.imageshack.us/img394/7416/img0548or3.jpg

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io ho cercato di trovare risposta a certe domande ... ma non sempre ci sono riuscita e l'unica che a cui sono arrivata quando mi sono chiesta perchè la gente crede in Dio è che s ha bisogno di affidare gli eventi che non sappiamo spiegare a una forza più grande, a qualcosa che crediamo esista e che sia onnipotente ... di conseguenza ecco perchè succedono queste cose.

Però mi sembra una scusa, una consolazione ... non so come spiegarmi.

 

Per chi ha vissuto determinate esperienze non è nè una scusa nè una consolazione, per chi non le ha vissute credo sia dovuto e legittimo pensarla in questo modo :flowers:

 

Questa cosa é verissima, concordo pienamente... Se non ci passi da certe cose é possibile non capire... :flowers:

http://img22.imageshack.us/img22/1993/110fm.jpg

 

CÉLINE DION - STADE DE LA PRAILLE - GENÈVE - 09/07/08

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io sono d'accordo con freakyali ma come dice seby, giustamente, ogniuno ha fatto il suo percorso e ha maturato o no una certa fede... quindi è legittimo credere come no... :thumbsup2:

 

per quanto mi riguarda, io non credo in niente... credo nell'attimo, nella biologia, per quanto riguarda la crezione. Credo nella biologia anche riguardo alle persone... è dimostrato che il cervello e i pensieri si formano a causa di sinapsi nervosi, a sua volta da cellule neuronali e via via fino ad arrivare all'atomo...

in realtà credo nell'uomo, l'unico "dio" esistente. Questa non vuole essere una bestemmia, con ciò non dico che l'uomo sia onnipotente e possa fare quel che vuole... ma credo che l'uomo sia l'unico dio di se stesso, che ogni avvenimento dipende da scelte proprie e altrui, che non ci sia nessun "disegno" superiore... il disegno lo tracciamo man mano e non finirà finché l'uomo non si estinguerà.

Riconosco comunque molti princìpi etici che la religione ha fornito e, sebbene non credo in nulla di superiore, sono convinto che bisogna amarsi a vicenda e, se proprio non si ci riesce, rispettarsi.

E' umano anche andare oltre... è umano odiare, umano il risentimento, l'invidia... ogni stato d'animo. Ma è sbagliato vivere nella repressione "nel terrore dell'inferno" (ma credo che al giorno d'oggi la gente non sia piu' così "chiusa"...spero)....

 

spero di non aver mancato di rispetto a nessuno con questo mio intervento, comunque... questi argomenti sono molto personali e davvero non è mia intenzione ferire la sensibilità della fede altrui :wink:

http://img24.imageshack.us/img24/1482/sasaeq.jpg

03 July 2008 - Céline in Milan: An Unforgettable Experience

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che ogni avvenimento dipende da scelte proprie e altrui, che non ci sia nessun "disegno" superiore... il disegno lo tracciamo man mano e non finirà finché l'uomo non si estinguerà.

 

Sono d'accordo! Io credo che tutto quello che avviene nella nostra vita e a volte anche in quella di chi ci sta intorno, dipenda esclusivamente da noi, dalle nostre scelte, dai nostri metodi di vita, dal modo in cui affrontiamo ogni giorno quello che ci capita davanti.

Allo stesso modo la nostra vita può essere influenzata da quella di altre persone, che possiamo conoscere come no ... ma in generale il discorso è che tutto quello che ci capita dipende da noi o da qualcuno che entra in contatto con noi, non da un disegno predefinito o da una forza superiore.

 

 

Ma è sbagliato vivere nella repressione "nel terrore dell'inferno" (ma credo che al giorno d'oggi la gente non sia piu' così "chiusa"...spero)....

 

Su questa cosa ho dei dubbi. Il Papa nell'Angelus di qualche mese fà aveva fatto un appello affinchè i credenti pregassero quotidianamente non soltanto nel momento del bisogno. Accennando anche alle fiamme dell'inferno per chi non l'avesse fatto ...

Dovrei averlo l'articolo da qualche parte ...

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Sono d'accordo! Io credo che tutto quello che avviene nella nostra vita e a volte anche in quella di chi ci sta intorno, dipenda esclusivamente da noi, dalle nostre scelte, dai nostri metodi di vita, dal modo in cui affrontiamo ogni giorno quello che ci capita davanti.

Allo stesso modo la nostra vita può essere influenzata da quella di altre persone, che possiamo conoscere come no ... ma in generale il discorso è che tutto quello che ci capita dipende da noi o da qualcuno che entra in contatto con noi, non da un disegno predefinito o da una forza superiore.

 

Si, è vero che come dici tu l'uomo in fondo è artefice del suo destino e di questo ne sno convinto ankio, però essendoci scelte sbagliate e scelte giuste, io credo che quelle giuste non siano solo un'opera esclusivamente umana.

 

Sono punti di vista, ma neanche tanto distanti secondo me, perchè alla fine si ribadisce sempre la centralità dell'uomo.

http://utenti.lycos.it/querto/hpbimg/eccola.jpg

19th May: Paris (Bercy)

 

2nd June : Amsterdam (Amsterdam Arena)

 

3rd July: Milan (DatchForum)

 

16th September : New York (Madison Square Garden)

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Mi piace il modo in cui questa discussione si sta sviluppando! Trovo che ognuno abbia espresso la propria opinione in modo chiaro e rispettoso delle opinioni altrui. Come alcuni di voi sanno, io credo in Dio. Non c'è, e credo non ci possa essere, un motivo di tipo razionale per spiegare la Fede. Una persona crede, secondo me, se riesce a sentire non dico la presenza, ma almeno degli indizi della presenza di Dio nel mondo (ad esempio nel viso di una persona che soffre o nella meraviglia di un sole che sorge). In fondo noi siamo uomini, e viviamo nella terra, non nell'Empireo. Quindi se Dio ci comunica qualcosa, noi possiamo recepirlo solo nell'esperienza terrena. Dio per me è Colui che ha creato tutto, e Colui che ci chiede di amare tutti gli uomini, specialmente quelli che non lo meritano. E' una cosa ardua, difficilissima, che contrasta fortissimamente con il nostro istinto di esseri umani. Per me il senso della fede in Dio è riuscire a fare qualcosa di buono per gli altri, anche una cosa piccola, riuscire almeno una volta ogni tanto a non agire secondo l'interesse, ma secondo l'amore. Dio, secondo me, chiede di amare, tollerare, avere fiducia, essere attivi, perdonare infinitamente. Ma mi rendo conto che per molte persone questi valori di solidarietà possono esistere benissimo anche senza ricondurli a Dio. Anzi, per essere più chiaro, dico che ci sono atei che hanno un comportamento molto più cristiano di certi cristiani, atei che aiutano e non giudicano molto meglio di certi cristiani che sono cristiani, così, per consuetudine, e non nella sostanza.

Riguardo all'inferno: oggi inevitabilmente appare come un'immagine quantomeno anacronistica. Al di là della forma io lo interpreto come la lontananza da Dio, da quella felicità ultraterrena di cui parlava qualcuno di voi. Cioè lo interpreto non come un luogo dove fisicamente ci sono le fiamme (non sappiamo e non sapremo mai, finché saremo su questa terra, se ci sono le fiamme, Berlusconi che sghignazza o qualunque altra cosa), bensì come il luogo dove stanno quelli che non vogliono stare con Dio. Personalmente quando riesco a compiere una buona azione non penso "così non brucerò all'inferno", ma piuttosto "ho fatto una piccolissima goccia di Bene che potrà forse giovare all'umanità". Sicuramente l'attuale papa in quanto ad attualizzare i luoghi comuni della religione non è che sia proprio il massimo, anzi se devo dirla come la penso, mi pare una persona vittima di un oscurantismo medievale, e inquisitorio. E questo nuoce molto alla religione.

Riguardo invece alla biologia, ai neuroni e agli atomi: non capisco perchè a tutti costi si voglia mettere la scienza in antitesi alla fede. La scienza, che è una cosa di una bellezza spettacolare, spiega il come. La Fede non spiega, ma propone. Conoscere i meccanismi ultimi (che poi allo stato attuale della scienza non sono neanche tanto ultimi) della vita e della materia secondo me non nega che tutto possa essere stato creato da Dio. La scienza oggi ci assicura che la Bibbia non racconta i fatti della creazione nel loro svolgimento materiale, ma in fondo la Genesi non serve a spiegare come si è creato l'universo, bensì perchè, e da parte di chi. Ci si può credere come non credere, ognuno è libero di pensare come vuole, nel pieno rispetto, ma io non vedo incompatibilità tra scienza e fede. Dietro al big bang ognuno può ravvisare Dio, il Nulla, il Caso. Mi piace la frase che ha citato qualcuno: dal nulla non nasce nulla. Si può obiettare che è un principio aristotelico vecchissimo, ma, se si esclude Dio, niente può negare questa frase. Quindi o l'universo esiste da sempre e sempre esisterà, oppure qualcuno l'ha creato. A ciascuno di voi l'ardua risposta.

Per concludere vorrei osservare che in fin dei conti il senso del credere in Dio, a mio modo di vedere, non è tanto spiegare le cose fisiche o avere qualcuno a cui appellarsi solo quando tutto il resto va male, bensì cercare di ispirarsi almeno un pochino, a quell'Uomo superiore che ci ha mostrato un modo di vivere migliore, che è Gesù Cristo.

 

 

Spero di non aver offeso nessuno, e spero che il mio discorso non venga scambiato per una nota di catechesi.

Merci Monsieur Angélil pour tout ce que vous avez fait, pour l'avoir aimée jusqu'au bout. Aujourd'hui on sait que Céline n'est pas vraiment Céline sans vous.
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Giancarlo hai spiegato tutto alla perfezione, come avrei voluto farlo io... in fondo tornando al discorso della scienza posso dire che ci sono scienziati che credono in Dio. Hanno persino scritto libri su questo argomento. Questa si che è una prova di come la scienza non sia tutto. Nemmeno gli scienziati sanno cosa ci sia stato prima del Big Bang e credo che forse nessuno lo scoprirà mai...

 

Come ho detto prima, dal nulla nasce solo il nulla. Cos'è stato quell'''impulso'' che ha fatto scoppiare tutto sotto forma di Big Bang? Cosa c'era prima?

 

Inoltre è importante dire che gli uomini prendono le decisioni da soli, buone o cattive che siano. Questo fa parte della vita. La nostra esistenza la plasmiamo noi (e questo solo a partire dal momento in cui siamo comparsi sulla Terra - quindi, prima?). Sarebbe troppo comodo se nelle situazioni spiacevoli e brutte ci sia la mano di qualcuno che intervenga per far si che quella situazione vada a finir bene. Non pensate che sarebbe un po' come essere i protagonisti di 'The Sims' o essere delle marionette con dei fili?

 

Guardate, io che sono in vacanza in Portogallo, ogni volta che vengo qui, durante il viaggio mi fermo a Lourdes a dormire e ogni volta vado a far visita al Santuario dov'è apparsa la Madonna a Bernardette. È un posto incantevole. Mia nonna una volta mi raccontò che uscendo da una vasca piena d'acqua (di quelle che ci sono al Santuario, create apposta per le persone malate, ma in fondo create per tutti) si è ritrovata completamente asciutta. Non ha avuto il bisogno di asciugarsi. Questo è qualcosa che non si spiega.

http://img22.imageshack.us/img22/1993/110fm.jpg

 

CÉLINE DION - STADE DE LA PRAILLE - GENÈVE - 09/07/08

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Giancarlo hai spiegato tutto alla perfezione, come avrei voluto farlo io... in fondo tornando al discorso della scienza posso dire che ci sono scienziati che credono in Dio. Hanno persino scritto libri su questo argomento. Questa si che è una prova di come la scienza non sia tutto. Nemmeno gli scienziati sanno cosa ci sia stato prima del Big Bang e credo che forse nessuno lo scoprirà mai...

 

Come ho detto prima, dal nulla nasce solo il nulla. Cos'è stato quell'''impulso'' che ha fatto scoppiare tutto sotto forma di Big Bang? Cosa c'era prima?

 

Inoltre è importante dire che gli uomini prendono le decisioni da soli, buone o cattive che siano. Questo fa parte della vita. La nostra esistenza la plasmiamo noi (e questo solo a partire dal momento in cui siamo comparsi sulla Terra - quindi, prima?). Sarebbe troppo comodo se nelle situazioni spiacevoli e brutte ci sia la mano di qualcuno che intervenga per far si che quella situazione vada a finir bene. Non pensate che sarebbe un po' come essere i protagonisti di 'The Sims' o essere delle marionette con dei fili?

 

Guardate, io che sono in vacanza in Portogallo, ogni volta che vengo qui, durante il viaggio mi fermo a Lourdes a dormire e ogni volta vado a far visita al Santuario dov'è apparsa la Madonna a Bernardette. È un posto incantevole. Mia nonna una volta mi raccontò che uscendo da una vasca piena d'acqua (di quelle che ci sono al Santuario, create apposta per le persone malate, ma in fondo create per tutti) si è ritrovata completamente asciutta. Non ha avuto il bisogno di asciugarsi. Questo è qualcosa che non si spiega.

 

che bello, ma ti riferisci a Lourdes o a Fatima?

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che bello, ma ti riferisci a Lourdes o a Fatima?

 

A Lourdes (vengo in macchina in Portogallo e passo di lì)

A Fátima sarò giovedì visto che vado a Lisbona facciamo un salto. :)

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CÉLINE DION - STADE DE LA PRAILLE - GENÈVE - 09/07/08

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Bene, poi posta qualche foto allora così vediamo anke noi questi bei posti!

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19th May: Paris (Bercy)

 

2nd June : Amsterdam (Amsterdam Arena)

 

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Mi piace il modo in cui questa discussione si sta sviluppando! Trovo che ognuno abbia espresso la propria opinione in modo chiaro e rispettoso delle opinioni altrui. Come alcuni di voi sanno, io credo in Dio. Non c'è, e credo non ci possa essere, un motivo di tipo razionale per spiegare la Fede. Una persona crede, secondo me, se riesce a sentire non dico la presenza, ma almeno degli indizi della presenza di Dio nel mondo (ad esempio nel viso di una persona che soffre o nella meraviglia di un sole che sorge). In fondo noi siamo uomini, e viviamo nella terra, non nell'Empireo. Quindi se Dio ci comunica qualcosa, noi possiamo recepirlo solo nell'esperienza terrena. Dio per me è Colui che ha creato tutto, e Colui che ci chiede di amare tutti gli uomini, specialmente quelli che non lo meritano. E' una cosa ardua, difficilissima, che contrasta fortissimamente con il nostro istinto di esseri umani. Per me il senso della fede in Dio è riuscire a fare qualcosa di buono per gli altri, anche una cosa piccola, riuscire almeno una volta ogni tanto a non agire secondo l'interesse, ma secondo l'amore. Dio, secondo me, chiede di amare, tollerare, avere fiducia, essere attivi, perdonare infinitamente. Ma mi rendo conto che per molte persone questi valori di solidarietà possono esistere benissimo anche senza ricondurli a Dio. Anzi, per essere più chiaro, dico che ci sono atei che hanno un comportamento molto più cristiano di certi cristiani, atei che aiutano e non giudicano molto meglio di certi cristiani che sono cristiani, così, per consuetudine, e non nella sostanza.

Riguardo all'inferno: oggi inevitabilmente appare come un'immagine quantomeno anacronistica. Al di là della forma io lo interpreto come la lontananza da Dio, da quella felicità ultraterrena di cui parlava qualcuno di voi. Cioè lo interpreto non come un luogo dove fisicamente ci sono le fiamme (non sappiamo e non sapremo mai, finché saremo su questa terra, se ci sono le fiamme, Berlusconi che sghignazza o qualunque altra cosa), bensì come il luogo dove stanno quelli che non vogliono stare con Dio. Personalmente quando riesco a compiere una buona azione non penso "così non brucerò all'inferno", ma piuttosto "ho fatto una piccolissima goccia di Bene che potrà forse giovare all'umanità". Sicuramente l'attuale papa in quanto ad attualizzare i luoghi comuni della religione non è che sia proprio il massimo, anzi se devo dirla come la penso, mi pare una persona vittima di un oscurantismo medievale, e inquisitorio. E questo nuoce molto alla religione.

Riguardo invece alla biologia, ai neuroni e agli atomi: non capisco perchè a tutti costi si voglia mettere la scienza in antitesi alla fede. La scienza, che è una cosa di una bellezza spettacolare, spiega il come. La Fede non spiega, ma propone. Conoscere i meccanismi ultimi (che poi allo stato attuale della scienza non sono neanche tanto ultimi) della vita e della materia secondo me non nega che tutto possa essere stato creato da Dio. La scienza oggi ci assicura che la Bibbia non racconta i fatti della creazione nel loro svolgimento materiale, ma in fondo la Genesi non serve a spiegare come si è creato l'universo, bensì perchè, e da parte di chi. Ci si può credere come non credere, ognuno è libero di pensare come vuole, nel pieno rispetto, ma io non vedo incompatibilità tra scienza e fede. Dietro al big bang ognuno può ravvisare Dio, il Nulla, il Caso. Mi piace la frase che ha citato qualcuno: dal nulla non nasce nulla. Si può obiettare che è un principio aristotelico vecchissimo, ma, se si esclude Dio, niente può negare questa frase. Quindi o l'universo esiste da sempre e sempre esisterà, oppure qualcuno l'ha creato. A ciascuno di voi l'ardua risposta.

Per concludere vorrei osservare che in fin dei conti il senso del credere in Dio, a mio modo di vedere, non è tanto spiegare le cose fisiche o avere qualcuno a cui appellarsi solo quando tutto il resto va male, bensì cercare di ispirarsi almeno un pochino, a quell'Uomo superiore che ci ha mostrato un modo di vivere migliore, che è Gesù Cristo.

 

 

Spero di non aver offeso nessuno, e spero che il mio discorso non venga scambiato per una nota di catechesi.

 

Bellissimo discorso. :yes:

L'unica cosa che posso dire collegandomi a quello che hai detto tu è che, per chi ci crede, il rapporto scienza-fede può essere solo un qualcosa di strettamente correlato, due situazioni che si completano a vicenda.

Per chi non ci crede, non è detto che debba per forza affidarsi al pensiero o alle scoperte scientifiche ... certe cose possono anche essere prese così come sono, senza cercare di capirle.

 

Domanda: se Dio esiste e a quanto si dice è unico, perchè abbiamo più di una religione monoteista e migliaia di altre divinità?

Non rispondetemi: è lo stesso Dio solo visto in modo diverso ... perchè a questo punto vi chiederei: e allora perchè le lotte tra le varie religioni se il Dio è uno unico?

 

Non è una provocazione, ci tengo a sottolinearlo, è solo una domanda!!!

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Domanda: se Dio esiste e a quanto si dice è unico, perchè abbiamo più di una religione monoteista e migliaia di altre divinità?

Non rispondetemi: è lo stesso Dio solo visto in modo diverso ... perchè a questo punto vi chiederei: e allora perchè le lotte tra le varie religioni se il Dio è uno unico?

 

Non è una provocazione, ci tengo a sottolinearlo, è solo una domanda!!!

 

Ti rispondo sottolineando il fatto che il fulcro del mio credo si basa proprio su questo principio che hai appena scritto, e ti rispondo al discorso delle lotte tra le varie religioni con un semplice aneddoto: non tutti gli uomini che hanno fede la pensano allo stesso modo, e non tutte le religioni hanno punti in comune; la cosa più grande, dimostrata per certo da qualsiasi religione, culto, setta o qualsivoglia, è che c'è un origine a tutto questo, e quest'origine è designata da qualcosa di immenso; è questo il punto comune, che va a spiegare anche la mia concezione di fede, e di unico Dio :flowers: .

Seb

 

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Domanda: se Dio esiste e a quanto si dice è unico, perchè abbiamo più di una religione monoteista e migliaia di altre divinità?

Non rispondetemi: è lo stesso Dio solo visto in modo diverso ... perchè a questo punto vi chiederei: e allora perchè le lotte tra le varie religioni se il Dio è uno unico?

 

Non è una provocazione, ci tengo a sottolinearlo, è solo una domanda!!!

 

Ti rispondo sottolineando il fatto che il fulcro del mio credo si basa proprio su questo principio che hai appena scritto, e ti rispondo al discorso delle lotte tra le varie religioni con un semplice aneddoto: non tutti gli uomini che hanno fede la pensano allo stesso modo, e non tutte le religioni hanno punti in comune; la cosa più grande, dimostrata per certo da qualsiasi religione, culto, setta o qualsivoglia, è che c'è un origine a tutto questo, e quest'origine è designata da qualcosa di immenso; è questo il punto comune, che va a spiegare anche la mia concezione di fede, e di unico Dio :flowers: .

 

Infatti. Come dice seb, la nostra religione crede in uno solo Dio, gli antichi egizi credevano a molte divinità così come i greci e i romani... è normale che non tutti la pensino allo stesso modo. Anche se esistesse un Buddha, o un Allah o un Dio, il concetto è quello descritto da seb :flowers:

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CÉLINE DION - STADE DE LA PRAILLE - GENÈVE - 09/07/08

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Mi piace il modo in cui questa discussione si sta sviluppando! Trovo che ognuno abbia espresso la propria opinione in modo chiaro e rispettoso delle opinioni altrui. Come alcuni di voi sanno, io credo in Dio. Non c'è, e credo non ci possa essere, un motivo di tipo razionale per spiegare la Fede. Una persona crede, secondo me, se riesce a sentire non dico la presenza, ma almeno degli indizi della presenza di Dio nel mondo (ad esempio nel viso di una persona che soffre o nella meraviglia di un sole che sorge). In fondo noi siamo uomini, e viviamo nella terra, non nell'Empireo. Quindi se Dio ci comunica qualcosa, noi possiamo recepirlo solo nell'esperienza terrena. Dio per me è Colui che ha creato tutto, e Colui che ci chiede di amare tutti gli uomini, specialmente quelli che non lo meritano. E' una cosa ardua, difficilissima, che contrasta fortissimamente con il nostro istinto di esseri umani. Per me il senso della fede in Dio è riuscire a fare qualcosa di buono per gli altri, anche una cosa piccola, riuscire almeno una volta ogni tanto a non agire secondo l'interesse, ma secondo l'amore. Dio, secondo me, chiede di amare, tollerare, avere fiducia, essere attivi, perdonare infinitamente. Ma mi rendo conto che per molte persone questi valori di solidarietà possono esistere benissimo anche senza ricondurli a Dio. Anzi, per essere più chiaro, dico che ci sono atei che hanno un comportamento molto più cristiano di certi cristiani, atei che aiutano e non giudicano molto meglio di certi cristiani che sono cristiani, così, per consuetudine, e non nella sostanza.

Riguardo all'inferno: oggi inevitabilmente appare come un'immagine quantomeno anacronistica. Al di là della forma io lo interpreto come la lontananza da Dio, da quella felicità ultraterrena di cui parlava qualcuno di voi. Cioè lo interpreto non come un luogo dove fisicamente ci sono le fiamme (non sappiamo e non sapremo mai, finché saremo su questa terra, se ci sono le fiamme, Berlusconi che sghignazza o qualunque altra cosa), bensì come il luogo dove stanno quelli che non vogliono stare con Dio. Personalmente quando riesco a compiere una buona azione non penso "così non brucerò all'inferno", ma piuttosto "ho fatto una piccolissima goccia di Bene che potrà forse giovare all'umanità". Sicuramente l'attuale papa in quanto ad attualizzare i luoghi comuni della religione non è che sia proprio il massimo, anzi se devo dirla come la penso, mi pare una persona vittima di un oscurantismo medievale, e inquisitorio. E questo nuoce molto alla religione.

Riguardo invece alla biologia, ai neuroni e agli atomi: non capisco perchè a tutti costi si voglia mettere la scienza in antitesi alla fede. La scienza, che è una cosa di una bellezza spettacolare, spiega il come. La Fede non spiega, ma propone. Conoscere i meccanismi ultimi (che poi allo stato attuale della scienza non sono neanche tanto ultimi) della vita e della materia secondo me non nega che tutto possa essere stato creato da Dio. La scienza oggi ci assicura che la Bibbia non racconta i fatti della creazione nel loro svolgimento materiale, ma in fondo la Genesi non serve a spiegare come si è creato l'universo, bensì perchè, e da parte di chi. Ci si può credere come non credere, ognuno è libero di pensare come vuole, nel pieno rispetto, ma io non vedo incompatibilità tra scienza e fede. Dietro al big bang ognuno può ravvisare Dio, il Nulla, il Caso. Mi piace la frase che ha citato qualcuno: dal nulla non nasce nulla. Si può obiettare che è un principio aristotelico vecchissimo, ma, se si esclude Dio, niente può negare questa frase. Quindi o l'universo esiste da sempre e sempre esisterà, oppure qualcuno l'ha creato. A ciascuno di voi l'ardua risposta.

Per concludere vorrei osservare che in fin dei conti il senso del credere in Dio, a mio modo di vedere, non è tanto spiegare le cose fisiche o avere qualcuno a cui appellarsi solo quando tutto il resto va male, bensì cercare di ispirarsi almeno un pochino, a quell'Uomo superiore che ci ha mostrato un modo di vivere migliore, che è Gesù Cristo.

 

 

Spero di non aver offeso nessuno, e spero che il mio discorso non venga scambiato per una nota di catechesi.

 

Bellissimo discorso. :yes:

L'unica cosa che posso dire collegandomi a quello che hai detto tu è che, per chi ci crede, il rapporto scienza-fede può essere solo un qualcosa di strettamente correlato, due situazioni che si completano a vicenda.

Per chi non ci crede, non è detto che debba per forza affidarsi al pensiero o alle scoperte scientifiche ... certe cose possono anche essere prese così come sono, senza cercare di capirle.

 

Domanda: se Dio esiste e a quanto si dice è unico, perchè abbiamo più di una religione monoteista e migliaia di altre divinità?

Non rispondetemi: è lo stesso Dio solo visto in modo diverso ... perchè a questo punto vi chiederei: e allora perchè le lotte tra le varie religioni se il Dio è uno unico?

 

Non è una provocazione, ci tengo a sottolinearlo, è solo una domanda!!!

 

Le lotte per motivi religiosi avvengono perchè gli uomini a volte riescono a trarre il peggio anche da una cosa bella come Dio. Queste lotte si fanno o per ignoranza e incapacità di confrontarsi con gli altri o per motivi tutt'altro che religiosi (interessi economici, politici, militari...), che usano la religione come un volgare pretesto. Come diceva Machiavelli, la religione è spesso stata ed è ancora instrumentum regni, cioè strumento di potere. Le persone poco abituate a riflettere si sentono protette da chi promette di tutelare una fede, una cultura attraverso una guerra. E la Chiesa stessa ha usato spesso la religione come strumento di controllo. Ma ripeto, a guardare bene, in queste azioni di religioso non c'è niente, è solo una strumentalizzazione. Nessuna vera religione può comandare di uccidere o reprimere chi è diverso. Se lo fa, o non è una religione, o chi la predica l'ha violentemente travisata. E' questo il caso degli estremisti islamici e dei crociati europei che dicevano "Dio lo vuole, Dio è con noi" quando salpavano alla conquista della terra santa. Dio, secondo il mio parere, non era affatto con loro, così come Allah (che poi sempre Dio è...) non potrebbe mai essere con chi sgozza, tortura e pianifica stragi. Le religioni dovrebbero proporre un modo migliore di essere, basato su un'idea di amore estremamente ricca. Da ciò nascono regole morali, che ognuno può seguire o non seguire. Ma in nessun caso una religione può autorizzare a fare guerre. E' stato detto tante volte, ma vale la pena di ripeterlo, nessuna guerra è mai stata né mai potrà essere santa. Sante sono le azioni fatte per il Bene comune, le guerre sono tutte dannate per principio.

Merci Monsieur Angélil pour tout ce que vous avez fait, pour l'avoir aimée jusqu'au bout. Aujourd'hui on sait que Céline n'est pas vraiment Céline sans vous.
Posted (edited)
Per me Dio esiste, nn ne ho avuto le prove che molti dicono di aver avuto con i miracoli, ma io più' che altro ho sentito la Sua presenza in situazioni spiacevoli della mia vita, nn situazioni tragiche, che per fortuna nn ho mai vissuto, ma situazioni più' o meno difficili, dove ho sentito la presenza di Dio, spesso mi succede anche con le canzoni di Celine, la sua voce mi fa sentire Dio in alcuni momenti, di solito in quelli più' difficili, e non lo dico perché son frasi fatte, ma è cosi', Dio lo senti nei momenti dove c'è più' sconforto, quando nn sai più' andare avanti, x me è stato cosi', x quanto le mie difficoltà possano essere state minori di quelle di tante altre persone, lui comunque m'ha aiutato; è qualcosa che senti dentro, la fede in Dio, credere in qualcuno/qualcosa come lo si vuole chiamare che nn si vede; anch'io come altri hanno già scritto, mi chiedo nelle cose che succedono ogni giorno c'è qualcosa che nn possiamo spiegarci e che deve avere per forza un motivo molto più' grande di noi, di quello che possiamo immaginarci, per me quel motivo è Dio, questa è la mia opinione Edited by ilvise
Posted (edited)
Per me Dio esiste, nn ne ho avuto le prove che molti dicono di aver avuto con i miracoli, ma io più' che altro ho sentito la Sua presenza in situazioni spiacevoli della mia vita, nn situazioni tragiche, che per fortuna nn ho mai vissuto, ma situazioni più' o meno difficili, dove ho sentito la presenza di Dio, spesso mi succede anche con le canzoni di Celine, la sua voce mi fa sentire Dio in alcuni momenti, di solito in quelli più' difficili, e non lo dico perché son frasi fatte, ma è cosi', Dio lo senti nei momenti dove c'è più' sconforto, quando nn sai più' andare avanti, x me è stato cosi', x quanto le mie difficoltà possano essere state minori di quelle di tante altre persone, lui comunque m'ha aiutato; è qualcosa che senti dentro, la fede in Dio, credere in qualcuno/qualcosa come lo si vuole chiamare che nn si vede; anch'io come altri hanno già scritto, mi chiedo nelle cose che succedono ogni giorno c'è qualcosa che nn possiamo spiegarci e che deve avere per forza un motivo molto più' grande di noi, di quello che possiamo immaginarci, per me quel motivo è Dio, questa è la mia opinione

 

 

Hai detto delle cose molto belle, sarà che mi riconosco molto in ciò che hai detto :flowers:

Edited by videoboy

http://utenti.lycos.it/querto/hpbimg/eccola.jpg

19th May: Paris (Bercy)

 

2nd June : Amsterdam (Amsterdam Arena)

 

3rd July: Milan (DatchForum)

 

16th September : New York (Madison Square Garden)

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anche per me Dio esiste sia perchè il mio lavoro mi porta a pensare questo.......mi affido sempre a Lui e poi sono sicuro della sua presenza in quanto mi parla attraverso Celine :flowers:

19-24 May 2008 Paris France

22 June 2008 Munchen Germany

1 July 2008 Wien Austrie

3 July 2008 Milan Italy

5 July 2008 Nice France

12-14-15 February 2009 Montreal Canada

15-16-19 March 2011 Las Vegas Usa

 

 

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Francesco Scaraggi

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